Elden Ring: l’RPG Dark Fantasy più atteso di sempre

Tutti coloro che hanno apprezzato e giocato con passione ai videogiochi sviluppati da FromSoftware non vedranno certamente l’ora che esca il nuovissimo videogame ideato dagli sviluppatori giapponesi.

Stiamo, ovviamente, parlando dell’attesissimo Elden Ring creato in collaborazione con il game director giapponese Hidetaka Miyazaki e dall’autore statunitense di libri fantasy George R. R. Martin, che verrà pubblicato da Bandai Namco Entertainment.

Elden Ring

Elden Ring è un action RPG a tema dark fantasy il cui sviluppo ha origine nel 2017 poco dopo l’uscita dell’espansione di Dark Souls III  intitolata “The Ringed City”.

Per chi non la conoscesse, FromSoftware è la stessa azienda sviluppatrice di alcuni titoli RPG fantasy più amati di sempre per la loro complessità, la loro trama e la loro estrema difficoltà. I titoli in questione sono: la saga di Dark Souls, Demon’s Souls, Bloodborne e Sekiro.

Il successo straordinario di questi titoli è stato possibile grazie ad un sapiente e profondo intreccio di trame dark fantasy con ambientazioni cupe e misteriose e la possibilità di personalizzare totalmente il proprio personaggio con vestiti, armature, armi e accessori. A condire il tutto, la giocabilità estremamente difficile che ha reso le ore di gioco passate davanti allo schermo molto impegnative, ma al contempo soddisfacenti.

Ma torniamo alla futura nuova uscita di casa FromSoftware. Elden Ring sarà il frutto del genio di uno degli autori fantasy più apprezzati di sempre George R. R. Martin e del game director Hidetaka Miyazaki. Già solo nominando questi due personaggi, l’hype non può che salire alle stelle. George Martin è conosciuto dal grande pubblico per la sua saga capolavoro “Cronache del ghiaccio e del fuoco” adattato poi alla serie televisiva HBO “Il trono di spade”. Immaginate, dunque, la fantasia e il genio di Martin che andranno ad arricchire e a plasmare la storia e la trama di questo nuovo videogioco.

E non si possono che spendere belle parole anche per il game director Miyazaki, presidente di FromSoftware e dunque ideatore e realizzatore dei capolavori già citati in precedenza.

Miyazaki ha dichiarato che Elden Ring sarà la continuazione naturale di Dark Souls, con possibilità di creare e personalizzare totalmente il proprio personaggio e guidarlo nelle tante avventure attraversando una enorme mappa open world. A inizio 2021, precisamente a marzo, è stato pubblicato un video trailer che parrebbe però risalire al 2019, quando il gioco era ancora in fase di sviluppo. 

Recentemente, invece, il 10 giugno 2021 è stato reso pubblico il nuovo trailer che conferma la presenza di mappe open world, della possibilità di spostarsi e combattere a cavallo, il multiplayer co-op online e sono state mostrate anche alcune scene di combattimento. È stata anche rivelata la data di uscita ufficiale: 21 gennaio 2022.

Da una recente intervista fatta proprio al game director giapponese sono trapelate anche alcune succose novità e interessanti dettagli che potremo ammirare in Elden Ring, scopriamole assieme.

Innanzitutto la mappa. Sarà in assoluto la mappa esplorabile più grande di sempre mai vista su un gioco targato FromSoftware. Le cosiddette Lands Between saranno caratterizzate da un hub e ben sei distretti, aree maggiori con un dungeon principale e governate ciascuna da un boss semidivino. L’idea del nome “Lands Between” arriva direttamente da George R. R. Martin, che ha, inoltre, ideato le basi e l’intera mitologia su cui si fonda questo gioco.

L’esplorazione di questa immensa mappa non dovrà avere un ordine prestabilito, il giocatore, infatti, sarà libero di girare dove e come vuole imbattendosi in catacombe, fortezze, ruderi abbandonati e dungeon più piccoli rispetto a quelli principali.

Miyazaki ha inoltre consigliato di esplorare con attenzione tutta la mappa, in quanto potrebbe essere possibile scampare a pericoli e ostacoli in maniere del tutto differenti.

Cavalieri Elden Ring a cavallo

Un “favore”, se così vogliamo definirlo, fatto dagli ideatori consisterà nel fatto che i danni da caduta saranno inferiori rispetto ai giochi precedenti, garantendo più possibilità di sopravvivenza al personaggio.

Il tempo, inteso come scorrere delle ore, e i cambiamenti climatici che ne conseguono, avranno un ruolo attivo nel gameplay. Per esempio di notte cambierà l’aggressività dei nemici e del nostro personaggio a causa della scarsa visibilità.

Sarà un gioco enorme anche dal punto di vista contenutistico. Miyazaki afferma che saranno necessarie più di 30 ore di gameplay per giungere alla fine del gioco. Inoltre, la rigiocabilità (elemento tipico e caratteristico di titoli come Dark Souls o Demon’s Souls) anche qua avrà il suo senso, grazie alla possibilità di finali multipli e dell’infinità di avventure e missioni secondarie che costelleranno l’intero gioco.

Cavalieri Elden Ring che combattono

Ci si potrà mimetizzare, ad esempio, accovacciandosi nell’erba alta, oppure si potrà superare determinate zone e ostacoli in modalità stealth senza essere riconosciuti.

Torna la barra della stamina, depotenziate, rappresentando quel fil rouge che collega Elden Ring ai titoli precedenti. Inoltre è stata garantita la presenza di almeno 100 skills intercambiabili con le diverse armi che si decideranno di utilizzare nel gioco. Questo, combinato con l’apprendimento di magie, permetterà una personalizzazione massima del metodo di combattimento.

Una novità consiste nel fatto che si potranno raccogliere le anime  di alcuni nemici caduti in combattimento e collezionarle, permettendoci di evocarle in determinate situazioni di gioco.

È stato confermato il fatto che la difficoltà del gameplay sarà elevatissima, ma la maggior libertà di esplorazione e di personalizzazione concessa all’utente garantiranno comunque una giocabilità migliore.

Torna, ovviamente, la possibilità di giocare in modalità multiplayer online e cooperare con gli amici per affrontare sfide e avventure.

Ha da poco rilasciato un’intervista anche George R. R. Martin che dichiara che lo sviluppo del gioco è stata molto lento. Lo scrittore afferma di aver presentato agli sviluppatori e ai produttori uno scenario molto dettagliato dal quale poi sono partite le procedure per la realizzazione del gioco.

Afferma, infine che sono ormai passati diversi anni dall’ultima volta in cui ha visto i produttori. Durante le fasi di sviluppo, invece, era costantemente in contatto con loro per vedere come erano stati disegnati i mostri e i vari nemici.

Non vediamo l’ora di poter giocare a Elden Ring. Le premesse e i precedenti giochi di FromSoftware non fanno che alimentare questa voglia e i fantastici trailer mostrano, qualora ce ne fosse bisogno, che l’immenso lavoro effettuato da George R. R. Martin e Miyazaki ha portato decisamente i suoi frutti. Saremo di fronte, quasi certamente, al più grande gioco RPG a tema dark fantasy di tutti i tempi.

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