Centrifuga o estrattore di succo? Guida all’acquisto 2021

Con l’arrivo del caldo è sempre più presente la voglia di consumare cibi e succhi freschi, ancor meglio se fatti da noi con gli ingredienti che più ci piacciono. Ultimamente sta spopolando l’usanza di crearsi da sè dei succhi mixando frutta e verdura di stagione. D’estate, si sa, ci si può sbizzarrire con i tantissimi frutti e le verdure che la natura ci offre, tra cui: anguria, kiwi, cetriolo, carote, ananas, melone, mela, frutti rossi, pesche ed albicocche!

Quali sono però le differenze tra la centrifuga e l’estrattore? Vediamole insieme

Questi sono simili, ma con grandi differenze da altri punti di vista, sono infatti le scelte naturali quando si tratta di succhi fai da te. Le differenze si devono sostanzialmente al meccanismo di estrazione e al prezzo.

Centrifuga

Partiamo con la centrifuga. Il suo funzionamento è il seguente: le lame ruotano ad una velocità elevatissima  per ricavare dai frutti introdotti nell’elettrodomestico un succo, che è privo di fibre e polpa. Queste, ancora umide per il succo ancora presenti negli scarti, vengono raccolte in un contenitore apposito. Più potente sarà il motore, e quindi più elevata la velocità capace di raggiungere la centrifuga, maggiore sarà il potere estrattivo.

Centrifuga elettrica Princess 300W Acciaio inossidabile

Centrifuga elettrica Princess 300W Acciaio inossidabile

Centrifuga elettrica Princess 300W Acciaio inossidabile

Dettagli del prodotto:

  • Componenti lavabili in lavastoviglie: sì
  • Facile da pulire: sì
  • Lunghezza cavo: 1 m
  • Materiale: alluminio
  • Filtro per polpa: sì
  • Numero di coni per spremere: 1
  • Peso: 2,74 kg
  • Potenza: 300 W

Estrattore

Estrattore: Questo funziona in modo diverso. È più lento della centrifuga a realizzare il succo dagli ingredienti inseriti, impiega circa 15 min nel realizzare l’estratto. Il meccanismo è diverso: è dotato di una coclea che ruotando lentamente ricava dall’ingrediente il succo.

Ruotando ad  una velocità minore, ed inglobando perciò meno aria, l’ossidazione degli alimenti si riduce notevolmente, così come la perdita di nutrienti. Per questa ragione vengono chiamati anche estrattori a freddo, in quanto non viene generato calore durante il processo.

I motori degli estrattori a freddo hanno potenze più moderate, che si attestano fra i 200W ed i 400W. Il succo che si ottiene  è più concentrato e corposo rispetto a quello di un centrifugato. 

ll colore è più vivace (per la minore ossidazione). Per questo motivo nell’estratto i nutrienti e le vitamine durano più a lungo. Il centrifugato, invece, lo si deve consumare entro poche ore dalla sua preparazione.

L’estrattore è in grado di estrarre fino al 20% di succo in più rispetto alla centrifuga, che invece produce più scarti semi-liquidi.

Estrattore consigli acquisto:

Prima di acquistare un estrattore bisogna tenere in considerazione i seguenti fattori: 

Giri/minuto

La lentezza di rotazione caratterizza gli estrattori di succo più ambiti e spesso più costosi. Maggiore è la lentezza di rotazione, infatti, e più elementi nutritivi saranno conservati nel succo. Si è partiti dai primi estrattori a 80 giri al minuto, per poi arrivare prima a quelli che vanno a 60 giri al minuto, ed oggi gli standard più alti parlano di 40 giri al minuto. Se sia davvero un fattore così importante, è oggetto di discussione. Infatti, un conto è scendere dai 18000 giri al minuto di una centrifuga agli 80 giri al minuto, ben altro discorso è la differenza tra 80 (o 60) e 40. Parleremo più diffusamente in seguito di questa discussione.

Funzionalità

Le funzioni di un estrattore di succo sono più o meno sempre le stesse, ma ci sono delle differenze: alcuni, per esempio, possono estrarre il succo dalla frutta congelata, altri possono ottenere degli ottimi sorbetti, altri ancora possono ottenere il succo da frutta e verdura più o meno dura, come ad esempio la canna da zucchero. Questo dipende anche dai materiali con cui le componenti dell’estrattore di succo sono costruite, nonché dalla potenza del motore.

Versatilità

Questo criterio di valutazione riguarda diversi aspetti. Innanzitutto, la robustezza della struttura; poi le dimensioni: infatti, un estrattore di succo ha un certo ingombro, soprattutto verticale. Un tipo di ingombro che non è un problema se avete delle mensole con niente sopra, ma che in molti casi vi impedirà di tenere l’estrattore montato sul piano cucina, perché batterà sugli scaffali pensili. Il giudizio sulla versatilità riguarda anche il peso dell’estrattore di succo, nonché la capacità di lavorare per periodi più o meno prolungati (che, di solito, vanno dai 15 ai 30 minuti). infine, un occhio alla capienza dei contenitori di raccolta, sia del succo che degli scarti, che limitano la quantità di succo estraibile in una singola sessione.

Estrattore di succo Imetec SJ4 900 – 7456

Estrattore di succo Imetec SJ4 900 - 7456

Estrattore di succo Imetec SJ4 900 – 7456

Dettagli del prodotto:

  • Tipologia: Estrattore
  • Capacità in Litri: 0.8 L
  • Alimentazione: Elettrica
  • Potenza 150 W
  • Lunghezza cavo 0,75 m
  • Peso 3,75 kg

Centrifuga ed estrattore riescono a lavorare sia frutta sia  verdura. Gli estrattori riescono a produrre anche con l’utilizzo di alimenti più duri e fibrosi (per esempio le carote), ma anche una centrifuga di potenza molto elevata riesce a lavorare questi ingredienti.

Per i semi e la frutta secca, alcuni estrattori riescono ad estrarre latte e oli vegetali (mandorle, canapa, lino ecc.).

Gli estrattori hanno un costo più elevato per la lavorazione e la qualità del risultato finito. Bisogna spendere almeno 150€ per un buon prodotto. Oltre al succo di estrema qualità sono vantaggiosi anche per la loro più semplice pulizia. 

Le centrifughe basiche sono più economiche degli estrattori, con poco più di 50€ si possono trovare prodotti efficaci.

Proponiamo delle ricette detox, per mantenere l’abbronzatura ed altre  super rinfrescanti per godersi tutta la bontà di frutta e verdura cruda in un succo fatto in casa.

centrifugati

Succo per avere l’abbronzatura perfetta:

Carote, fragole e melone

  • 200 gr Carote pelate
  • 150 gr Pomodori
  • 170 gr Melone già pulito
  • 220 gr Fragole
  • 1 pizzico di Zenzero

Succo salutari

Estratto detox anticellulite

  • 2 mele
  • 2 pere
  • 1 pompelmo
  • 4 coste di sedano

Succhi naturali e gustosi per bambini

I succhi realizzati in casa sono un ottimo modo per far consumare ai più piccoli le tanto odiate verdure. Qui di seguito delle ricette:

Ace

  • 6 Carote
  • 4 Arance
  • 2 Limone

Mela e barbabietola

  • 4 limoni
  • 4 carote
  • 4 mele
  • 4 barbabietole

Quanto costa una centrifuga?

Il prezzo delle centrifughe può variare in maniera abbastanza considerevole; troviamo infatti in vendita dai modelli dal costo di circa 30 euro fino a modelli che si aggirano intorno ai 200 euro. Sarebbe sbagliato limitarsi a credere che si spende poco significa acquistare un prodotto scadente e se, invece, si investe una cifra considerevole allora vuol dire che il prodotto è di qualità elevata: bisogna, piuttosto, comprendere perchè un particolare modello può costare anche fino a cinque volte più di un altro. La variazione di fascia di prezzo in cui si collocano centrifughe dipende infatti da fattori diversi, sia di natura funzionale che strutturale e quindi il prezzo è importante perchè indicativo delle prestazioni che la centrifuga può offrire. Bisogna considerare sempre le proprie esigenze per decidere il prodotto più adatto.

Sicuramente, per cominciare, bisogna prendere in considerazione queste caratteristiche:

-Potenza e robustezza:  queste due caratteristiche sono molto importanti se si pensa di utilizzare la centrifuga di frutta di frequente. Infatti un uso quotidiano di un apparecchio di bassa qualità potrebbe portare alla rottura dell’apparecchio dopo un breve periodo di tempo. È molto importante, soprattutto, sia particolarmente robusto il filtro destinato a trattenere la polpa, visto che alcuni modelli consentono di centrifugare quantitativi notevoli di frutta e verdura

-Consumi elettrici e livello di rumorosità:  anche in questo caso, se si pensa di usare la centrifuga di verdure in modo frequente è bene prestare attenzione a quanto consuma e a quanto rumore fa. In effetti, centrifughe frutta del tutto silenziose non sono ancora state inventate, ma alcuni modelli fanno meno rumore di altri. Riguardo all’elettricità, ovviamente, minore è il consumo, più bassi saranno i costi sulla bolletta;

-Facilità di manutenzione:  il fatto di poter smontare completamente è sicuramente vantaggioso per quanto riguarda la possibilità di pulirla accuratamente. In particolare, se si ha una lavastoviglie bisognerebbe fare attenzione ad acquistare un modello le cui parti sono anche lavabili in lavastoviglie, altrimenti si possono rovinare facilmente;

-Dimensioni: al di là della capacità del serbatoio, che può essere più o meno grande in base all’utilizzo che si pensa di fare della centrifuga, è importante considerare il diametro del tubo attraverso cui devono passare gli alimenti. Infatti, se il diametro è sufficientemente grande, è possibile introdurre nella centrifuga per verdure senza dover perdere tempo a tagliarli a pezzi;

-Diversi tipi di velocità: in base alla frutta e alla verdura che si decide di introdurre nella centrifuga, potrebbe essere necessario variare la velocità di funzionamento di questo apparecchio.

FAQ

Cosa conviene comprare tra estrattore e centrifuga?

Dipende dal tempo che si ha a disposizione per fare il succo. La centrifuga impiega circa 5 minuti nel realizzarlo, mentre l’estrattore 15.

A cosa serve l’estrattore?

L’estrattore di succo usa una tecnologia a basso numero di giri per estrarre il succo di frutta e verdura senza comprometterne i valori nutrizionali.

Quanto costa un estrattore o centrifuga?

Un estrattore costa dai 100 ai 500 euro. La centrifuga dai 50 ai 250.

Si può fare il succo di melograno con l’estrattore o con la centrifuga?

Certo! Basta pulire il frutto dalla buccia e dalle parti gialle ed inserirle nell’estrattore per avere un succo fresco e sano.